Trittico del Sole 2014 - Trofeo "A.M.Belmonte"

11.06.2014 15:58

E' Stupefacente Marina D'Arechi ad iscriversi nell' albo d'oro del trofeo Angelo Maria Belmonte.

Grazie alle tre vittorie consecutive del 2012, 2013 e 2014,  dopo Red Lion (Farr 40)  e Xtension (X-332), lo Yachting Club Salerno assegna per la terza volta a Stupefacente l'ambito trofeo d'argento. Anche se la partecipazione alla manifestazione meriterebbe numeri ben maggiori, la particolare formula dell' evento rende questa competizione alquanto agonistica. Per riuscire a portare a casa il trofeo è necessario infatti disporre per tre anni di seguito di una barca messa a punto ma, soprattutto, di un equipaggio ben rodato e costante per ben tre stagioni consecutive. In più la formula delle tre regate in due giornate diventa sempre decisiva l'ultimo giorno con le due prove.

Sabato :

Si rimane per più di un' ora in attesa della brezza che non arriva. Appena si registrano poco più di 6 nodi il comitato velocemente ci fa partire per una bolina di due miglia da percorrere una sola volta. Ma la termica non arriva e le barche iniziano a soffrire di poppa ;  in particolare Stupefacente, benchè abbia girato per prima la boa di bolina, non riesce a scendere con la dovuta velocità nemmeno su rotte più al vento. Ma questo non è il suo vento e infatti forte dei 3000 chili in meno, Taz (A31) supera Stupefacente negli ultimi metri prima dello stocchetto di arrivo. Una manciata di secondi di vantaggio sulla linea le assicureranno anche la vittoria in compensato.

Domenica:

Ci giochiamo tutto nelle due prove di giornata, dalle quali dipendono non solo la vittoria di questa manifestazione, ma soprattutto il Trofeo...

Alle 11:00 il vento non promette ancora nulla di buono anche se le previsioni danno qualche nodo in più nelle ore più calde.

Poi finalmente il comitato riesce a sistemare le boe per dare la partenza con circa 7 nodi di vento su un  percorso a bastone di un miglio da percorrere due volte. In partenza cerchiamo di portare Taz all' orza fuori linea, ma rapidamente si mette prua al vento in attesa degli ultimi secondi prima della partenza. Allo start Taz poggia agevolmente e parte subito, noi facciamo altrettanto ma siamo più pesanti a ripartire e scadiamo sottovento di qualche metro. Al termine della prima bolina siamo dietro di una ventina di secondi e anche di poppa riusciamo ad accorciare poco il distacco. Non ci resta che un ultimo giro per inventarci qualcosa. Risalendo di bolina siamo coperti dall' avversario e dobbiamo  provare a svincolarci, pertanto il timoniere inizia una sequenza di virate a breve distanza l'una dall' altra, alla quarta parte dell' equipaggio  è in affanno, poi il timoniere ne ordina un' altra in rapidissima successione, in pratica immediata, la manovra ci porta  a spaiarci con l'avversario (sempre in copertura fino a quel momento), giusto quel tanto da uscire dai suoi rifiuti. Riprendiamo finalmente fiato anche perchè ci accorgiamo di aver ridotto il distacco alla boa di bolina a non più di due lunghezze circa.

Ultimo lato, su gli spinnaker , giù i fiocchi e pronti per la scelta tattica migliore. Stranamente le usuali urla concitate che accompagnano queste manovre sulla boa non cessano sulla barca avversaria, c'è un problema in issata al loro spi. Il nostro è già su e in pochi secondi la maggiore velocità ci fa affiancare e superare l'avversario fino a rimanere noi due lunghezze avanti quando le cose ritornano al loro posto sull' altra barca. In discesa riusciamo a mantenere il vantaggio  e concludiamo la prova per primi con un distacco che ci permette in compensato di conquistare il punto. Siamo pari.

ULTIMA regata : adrenalina a 1000 in partenza.

Forti del risultato appena ottenuto ci giochiamo tutto nell' ultima prova. Il vento finalmente aumenta di intensità anche se osserviamo che è  più forte solo sulla boa al vento.  L'indecisione è tanta al punto che a soli 5 minuti dalla partenza, prevedendo un aumento su tutto il campo, decidiamo di ammainare il leggero in favore del medio (...che stress !)

Partenza decisa in boa :  buona la velocità ma quasi coperti dalle vele del farr 40. il nostro diretto avversario Taz opta invece per una partenza all' estremo opposto in barca. Grazie ad una buona velocità usciamo dalla copertura del farr 40 e dopo pochi secondi  prima virata per tutti ....suspance...: siamo una spanna sopravvento !  

Dobbiamo assolutamente macinare metri sull' avversario e ci serve aumentare velocità e prua. Facciamo del nostro meglio attraverso continue regolazioni alle vele, alla boa di bolina le consuete urla e imprecazioni sono stemperate dalla constatazione che il vantaggio è aumentato e lo spi è su regolarmente... Riusciamo a tenere duro anche di poppa grazie ad una brezza che, finalmente entrata, ci consente di scendere con massima VMG. Ultima bolina, ma è ancora sofferenza perchè non riusciamo a stringere come i nostri avversari su una buona parte del lato dx; anche in questo caso una serie di virate azzeccate ci riportano in una situazione di controllo. Ultima poppa, lo spi si apre regolarmente...scendiamo rapidi verso l'arrivo, allo stocchetto abbiamo forse un minuto e  all' arrivo il vantaggio di oltre un minuto ci mette al riparo da magheggi sui compensi . E' fatta !!   La vittoria della prova ci fa vincere la manifestazione per il terzo anno consecutivo: il Trofeo "Angelo Maria Belmonte" è nostro è risplenderà nella teca delle coppe più importanti.

Un plauso a tutto lo  Y.C.Salerno ed in particolare al suo Presidente avv.Diana De Bartolomeis,  per l'impegno profuso nell' organizzare con tanta passione il "Trittico del Sole"   ed il memorial  al compianto A.M. Belmonte, che tutti noi abbiamo conosciuto come esperto regatante e appassionato di mare. 

Cpt. Bligh

ITA14245

Classifica Trittico del Sole 2014.

La bacheca arricchita dal trofeo A.Belmonte

La Premiazione 

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